bootstrap html templates

DATORI DI LAVORO al tempo del COVID-19:
Cosa fare?

28 maggio 2020

D.L. RILANCIO

  • CIG (art.68): il trattamento di integrazione salariale è aumentato di ulteriori 5 settimane da fruire entro il 31 agosto 2020 per un totale di 14 settimane. Per il successivo periodo dal 01 settembre al 31 ottobre sono previste 4 settimane. Contestualmente viene reintrodotto l’obbligo dell’informativa sindacale;
  • CONGEDI (art.72): sino al 31 luglio 2020 e per un periodo complessivamente non superiore a trenta giorni, i genitori lavoratori dipendenti hanno diritto a fruire, per i figli di età non superiore ai 12 anni, di uno specifico congedo, per il quale è riconosciuta una indennità pari al 50 per cento della retribuzione.
  • PERMESSI NON RETRIBUITI (art.72): i genitori lavoratori dipendenti con figli minori di anni 16, a condizione che nel nucleo familiare non vi sia altro genitore beneficiario di strumenti di sostegno al reddito in caso di sospensione o cessazione dell’attività lavorativa o che non vi sia altro genitore non lavoratore, hanno diritto di astenersi dal lavoro per l’intero periodo di sospensione dei servizi educativi per l’infanzia e delle attività didattiche nelle scuole di ogni ordine e grado, senza corresponsione di indennità;
  • L.104 (art.73): i permessi retribuiti ex lege 104/92 sono portati a 12 giornate complessive nei mesi di maggio e giugno 2020;
  • DIVIETO di LICENZIAMENTO (art.80): sono vietati i licenziamenti per giustificato motivo oggettivo sino al 16 agosto 2020;
  • DURC (art.81): i documenti di regolarità in scadenza tra il 31 gennaio 2020 ed il 15 aprile 2020 conservano validità sino al 15 giugno 2020;
  • CONTRATTI A TERMINE (art.93): è possibile rinnovare o prorogare fino al 30 agosto 2020 i contratti a tempo determinato in essere alla data del 23 febbraio 2020 anche in assenza di causale;
  • BONUS "RENZI" (art.128): il credito d'imposta di 80 euro spetta anche se l’imposta lorda calcolata sui redditi sia inferiore alla detrazione spettante per effetto degli ammortizzatori sociali.

LA CHECKLIST DELL'ISPETTORATO

NUOVE NORME DISCIPLINARI (DPCM 04/03/2020)

  • Le norme del DPCM 04/03/2020 devo essere applicate anche sul posto di lavoro ed entrano di diritto nel codice disciplinare aziendale. Onere aziendale sarà quello di informare puntualmente i lavoratori sulla condotta attesa, fornire gli eventuali DPI e vigilare sull'osservanza di quanto disposto.
  • L'individuazione delle modalità operative, dei DPI adeguati e di eventuali fonti di rischio sono demandate al professionista competente per l'igiene e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

DISPOSIZIONI

1

Lavarsi spesso le mani.

2

Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute.

3

Evitare abbracci e strette di mano.

4

Mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro.

5

Igiene respiratoria (starnutire e/o tossire in un fazzoletto evitando il contatto delle mani con le secrezioni respiratorie).

6

Evitare l’uso promiscuo di bottiglie e bicchieri.

7

Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani.

SICUREZZA

  • La principale criticità che va affrontata è la sicurezza dei lavoratori, aspetto di particolare importanza atteso che, ai sensi del Tu (dlgs n. 81/2008), la responsabilità ricade esclusivamente sul datore di lavoro. Il coronavirus rappresenta un nuovo rischio biologico che impone al datore di lavoro di tutelare i lavoratori.
  • Sarà necessario valutare, congiuntamente con il medico competente, l’eventuale aggiornamento del Duvri, documento di valutazione rischi; individuare nuove misure di prevenzione, tra cui la fornitura di Dpi (dispositivi protezione individuale) e fornire adeguata formazione agli addetti al pronto soccorso e ai lavoratori.
  • Tra le misure da adottare rientrano, certamente, quelle indicate dal ministero della salute nella nota n. 1141/2020, vale a dire: lavarsi frequentemente le mani; porre attenzione all'igiene delle superfici; evitare i contratti stretti e protratti con persone con sintomi simil influenzali.

ASSENZE


  •  ATTIVITA’ CHIUSE PER ORDINANZA: permane il diritto alla retribuzione pur in assenza dello svolgimento della prestazione, rendendosi doveroso in questo caso il riconoscimento dell’accesso a trattamenti di Cig, come preannunciato dal Ministro del Lavoro.
  • LAVORATORE IN QUARANTENA: è da considerarsi sottoposto a trattamento latu sensu sanitario e, pertanto, la sua assenza dovrà essere disciplinata secondo le previsioni, di legge e contrattuali, che riguardano l’assenza per malattia, con le conseguenti tutele per la salute e la garanzia del posto di lavoro.
  • DIFFICOLTA’ CAUSATE DA ALTRE MOTIVAZIONI: la difficoltà di transito o la chiusura delle scuole non consente di riconoscere la giustificazione della decisione e la legittimità del rifiuto della prestazione. Se non preventivamente concordato con il datore di lavoro, costituirà assenza ingiustificata.

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER

SEGUICI!


Le informazioni contenute nel sito hanno carattere unicamente informativo.  Le stesse dovranno essere oggetto di approfondita disamina con il professionista di riferimento ed in ogni caso Studio ERBETTA non è responsabile per qualsiasi danno o problema causato da questo servizio.

Novara

Viale Giulio Cesare, 199
28100 Novara (NO)
Tel. 0321459506
Tel. 0321491105
Fax 0321491106

dal Lunedì al Venerdì
dalle ore 08:30 alle ore 17:30

Sizzano

Via Carlo Giroldi, 29
28070 Sizzano (NO)
Tel. 0321 810006



tutti i Mercoledì
dalle ore 15:00 alle ore 19:00

Il sito rappresenta uno strumento per fornire informazioni sull'attività professionale esercitata, secondo correttezza e verità, nel rispetto della dignità e del decoro della professione e degli obblighi di segretezza e di riservatezza ed è, quindi, conforme al dettato del nuovo art.13 del Codice Deontologico dei Consulenti del Lavoro come approvato dal Consiglio Nazionale Consulenti del Lavoro in data 30/31 marzo 2000.