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Decreto Primo Maggio: assunzioni agevolate.

Fonte:

Decreto Legge n.62 del 30/04/2026
Circolare INPS n.55 del 14/058/2026
Circolare INPS n.57 del 14/058/2026

Premessa: cosa si intende per "regolarmente retribuito"?

Significa che il lavoratore non ha svolto un’attività di lavoro
subordinato legata a un contratto di durata di almeno sei mesi o un’attività di collaborazione coordinata e continuativa (o altra prestazione di lavoro) la cui remunerazione annua sia superiore ai limiti esenti da imposizione..

Premessa: quali sono i requisiti generali per godere di qualsiasi agevolazione?

Avere i requisiti per l'emissione di un DURC regolare, non aver commesso violazioni in materia di lavoro e legislazione sociale, comprese le violazioni in materia di tutela delle condizioni di lavoro, nonché di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, rispettare gli accordi e contratti collettivi nazionali, nonché di quelli regionali, territoriali o aziendali e non aver proceduto, nei sei mesi precedenti l’assunzione, a licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo o a licenziamenti collettivi

Bonus giovani: quando spetta?

Per le assunzioni di giovani under 35 assunti a tempo indeterminato (le trasformazioni da tempo determinato sono escluse) nel periodo 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2026. Il beneficio non trova applicazione per dirigenti, contratti di apprendistato e lavoratori domestici.
Il giovane (c.d. "molto svantaggiato") deve essere privo da almeno 24 mesi di impiego regolarmente retribuito oppure da 12 mesi se non possiede un diploma di scuola media superiore (o professionale) o vive solo con una o più persone a carico.
Sono ammessi anche i soggetti "svantaggiati" cioè: giovani tra i 15 e i 24 anni, soggetti privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi o se non in possesso un diploma di scuola media superiore (o professionale).
In ultimo, l’assunzione dei soggetti deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

Bonus giovani: quanto spetta?

E' previsto un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, nella misura del 100% con un massimale mensile pari ad euro 500,00.

Bonus giovani: per quanto tempo?

La durata del beneficio è così suddivisa: 24 mesi per i giovani definiti "molto svantaggiati" e 12 mesi per i giovani "svantaggiati".

Bonus giovani: serve una domanda?

Sì, l'esonero è soggetto a regime autorizzativo INPS, che valuterà la capienza dei fondi disponibili per l'anno.

Bonus donne: quando spetta?

Per le assunzioni di donne a tempo indeterminato (le trasformazioni da tempo determinato sono escluse) nel periodo 1° gennaio 2026 - 31 dicembre 2026. Il beneficio non trova applicazione per dirigenti, contratti di apprendistato e lavoratori domestici.
La donna (c.d. "molto svantaggiata") deve essere priva da almeno 24 mesi di impiego regolarmente retribuito oppure da 12 mesi se non possiede un diploma di scuola media superiore (o professionale), vive solo con una o più persone a carico o aver superato i 50 anni di eta'.
Sono ammessi anche i soggetti "svantaggiati" cioè: donne tra i 15 e i 24 anni, soggetti privi di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, se non in possesso un diploma di scuola media superiore (o professionale) o aver superato i 50 anni di eta'.
In ultimo, l’assunzione dei soggetti deve determinare un incremento occupazionale netto rispetto alla media dei lavoratori occupati nei dodici mesi precedenti.

Bonus donne: quanto spetta?

E' previsto un esonero dal versamento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro privati, nella misura del 100% con un massimale mensile pari ad euro 650.

Bonus donne: per quanto tempo?

La durata del beneficio è così suddivisa: 24 mesi per le donne definite "molto svantaggiate" e 12 mesi per le donne "svantaggiate".

Bonus donne: serve una domanda?

Sì, l'esonero è soggetto a regime autorizzativo INPS, che valuterà la capienza dei fondi disponibili per l'anno.

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