VISITE MEDICHE:

facciamo chiarezza!

15 febbraio 2019
  • Visite mediche? Il D.lgs. 81/2008 costituisce il riferimento principale per la sicurezza nei luoghi di lavoro e per la tutela della salute dei lavoratori subordinati ed equiparati. Si applica a tutti i settori di attività e tutte le tipologie di rischio, individuando misure necessarie per prevenire infortuni e malattie professionali. Il datore di lavoro deve nominare un medico competente e far sottoporre i lavoratori a visite mediche preventive e periodiche ed eventuali accertamenti previsti dal protocollo sanitario.
  • Cosa fa il medico competente? Tutte le volte in cui all’interno dell’azienda è necessaria la sorveglianza sanitaria il medico ha l’obbligo di istituire, aggiornare e custodire una cartella sanitaria di rischio per ogni lavoratore che sia oggetto di sorveglianza. La tenuta della cartella è sotto diretta responsabilità del medico e deve essere conservata presso il luogo di custodia concordato in sede di nomina del medico, garantendo il segreto professionale circa i suoi contenuti. 
  • Quali datori di lavoro hanno l’obbligo della sorveglianza sanitaria? La sorveglianza sanitaria è obbligatoria nei casi espressamente previsti dalla normativa vigente e qualora, pur non essendo obbligatoria, sia richiesta dal lavoratore e il medico competente la ritenga correlata ai rischi professionali. I casi previsti dalla norma si riferiscono in particolare all’esposizione a rischi di natura chimica (sostanze, preparati chimici), fisica (rumore, vibrazioni, radiazioni, campi elettromagnetici), biologica. Per alcuni agenti di rischio (ad esempio il rumore e le vibrazioni), per i quali sussiste un obbligo di misurare l’esposizione con strumentazione, l’obbligo scatta solo al superamento di valori definiti. 
  • In che cosa consiste la sorveglianza sanitaria obbligatoria? La sorveglianza sanitaria consiste nell’effettuazione di visite mediche e di esami clinici o biologici o indagini diagnostiche mirati al rischio cui è esposto il soggetto.  
  • In quali momenti devono essere effettuate le visite mediche? Le visite mediche possono essere effettuate: in modo preventivo: servono a constatare l’assenza di controindicazioni al lavoro cui il lavoratore è destinato al fine di valutare la sua idoneità alla mansione specifica. Tali visite dovranno essere effettuate a ridosso dell’assunzione ed anche in fase preassuntiva, su scelta del datore di lavoro o dal medico competente;  in modo periodico: è diretta a controllare lo stato di salute dei lavoratori e ad esprimere il giudizio di idoneità alla mansione specifica;
  • Vi sono altri casi in cui la visita medica deve essere effettuata? Certamente, la visita medica va effettuata anche in occasione del cambio della mansione, in caso di cessazione del rapporto di lavoro se previsto dalla normativa ed in caso di ripresa del rapporto di lavoro a seguito di assenza per motivi di salute di durata superiore ai 60 giorni continuativi al fine di verificare l’idoneità alla mansione. 
  • E le sanzioni?  Il Datore di lavoroche non invia i lavoratori alla visita medica entro le scadenze previste dal programma di sorveglianza sanitaria è punito con l'ammenda da 2.192,00 a 4.384,00 euro.

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