Storie d'impresa

Il lavoro dello Studio, nei casi concreti.

Assunzioni, crescita, organizzazione e costo del lavoro: cinque esperienze che mostrano come una consulenza costruita sul contesto possa accompagnare decisioni importanti.

Cinque esperienze

Esigenze diverse, un metodo concreto.

Un artigiano esperto affianca un giovane lavoratore

Inserimento e crescita

Quando il talento incontra il metodo.

L'esigenza

F.O., artigiano esperto, desiderava dare continuità all'inserimento dei giovani e alla trasmissione delle proprie competenze. Il nuovo percorso richiedeva mansioni, aspettative e obiettivi di apprendimento condivisi fin dall'inizio.

L'intervento

Prima della nuova assunzione abbiamo aiutato il titolare a precisare ruolo, tempi di inserimento e obiettivi. Nel confronto con il giovane sono stati illustrati il percorso professionale, ciò che l'impresa si aspettava e i momenti nei quali verificare insieme l'andamento.

L'esito

Il rapporto si è consolidato nel tempo. Il giovane ha proseguito il proprio percorso ed è diventato un collaboratore di fiducia; il titolare ha introdotto un modo più strutturato di trasmettere competenze e aspettative.

Una professionista esamina la documentazione per la prima assunzione

Prima assunzione

La prima assunzione non si scorda mai.

L'esigenza

Con l'aumento dell'attività, C.M. aveva bisogno di una persona che la affiancasse nell'organizzazione quotidiana dello studio. Era la sua prima assunzione e desiderava comprendere con precisione costi, responsabilità e adempimenti connessi al nuovo ruolo di datrice di lavoro.

L'intervento

Abbiamo analizzato le attività da affidare, l'orario necessario e la sostenibilità economica della scelta. Individuata la soluzione contrattuale coerente con l'esigenza, abbiamo definito anche un inserimento graduale, con compiti e obiettivi espliciti.

L'esito

La collaborazione è proseguita stabilmente e ha consentito alla professionista di delegare parte della gestione operativa. Il passaggio al ruolo di datrice di lavoro è avvenuto con informazioni, scadenze e responsabilità definite.

Organizzazione digitale in un ambiente produttivo

Organizzazione digitale

Innovare per crescere con metodo.

L'esigenza

La crescita di M.C., impresa manifatturiera, aveva reso più impegnativi il coordinamento dei reparti e la gestione di presenze, ferie e turnazioni. Informazioni e passaggi operativi erano distribuiti tra strumenti diversi.

L'intervento

Dopo aver ricostruito il flusso esistente, abbiamo affiancato l'azienda nella scelta e nell'introduzione di un software HR. Il lavoro ha compreso la configurazione dei processi, la formazione delle persone incaricate e l'adattamento dello strumento alle modalità operative dell'impresa.

L'esito

Presenze, richieste e dati del personale sono ora gestiti attraverso un flusso più ordinato e condiviso. L'azienda dispone di informazioni più facilmente consultabili per coordinare le attività e accompagnare l'evoluzione dell'organico.

Professionisti che organizzano una collaborazione distribuita in Italia

Lavoro da remoto

Talento senza confini.

L'esigenza

M.O., software house con sede in Piemonte, cercava competenze specialistiche disponibili anche in altre regioni e, in alcuni casi, all'estero. Occorreva organizzare rapporti a distanza tenendo conto delle attività effettive, del luogo di lavoro e delle diverse responsabilità.

L'intervento

Abbiamo esaminato separatamente ciascuna posizione, distinguendo i casi di lavoro subordinato da quelli nei quali ricorrevano realmente i presupposti per una collaborazione autonoma. Sono stati definiti gli aspetti contrattuali e organizzativi del lavoro da remoto, insieme al trattamento di trasferte, rimborsi e benefit applicabili.

L'esito

L'impresa ha potuto ampliare la ricerca delle competenze disponendo, per ogni inserimento, di un quadro contrattuale e operativo documentato. Le modalità di collaborazione vengono valutate caso per caso, in relazione al luogo e alle caratteristiche concrete dell'attività.

Analisi congiunta del costo del lavoro e del welfare aziendale

Welfare e costo del lavoro

Efficienza che fa bene ai conti.

L'esigenza

F.S., azienda commerciale, aveva introdotto nel tempo premi e incentivi con modalità differenti. Il titolare desiderava rendere il sistema più leggibile, verificandone insieme sostenibilità economica, trattamento contributivo e utilità per i lavoratori.

L'intervento

Abbiamo ricostruito le misure già utilizzate e analizzato le caratteristiche della popolazione aziendale. Il sistema premiante è stato quindi riorganizzato, prevedendo, dove compatibili con le condizioni normative, fringe benefit e strumenti di welfare aziendale.

L'esito

L'impresa dispone oggi di criteri più chiari per programmare premi e benefici e può valutarne preventivamente il costo. I lavoratori ricevono una comunicazione più ordinata delle misure disponibili e delle relative modalità di utilizzo.

Ogni impresa ha una storia diversa.

Il primo confronto serve a comprendere il contesto e individuare il percorso più adatto.

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